Comunicato del Presidente dell'Autorità sui lavori pubblici del 6 luglio 2006
Torna all'indice delle disposizioni
Comunicazioni relative ai Certificati di esecuzione dei lavori.
Premesso che:
- i Certificati di esecuzione dei lavori (di seguito, per brevità, denominati
Certificati) sono attualmente rilasciati dalle stazioni appaltanti su istanza
delle imprese esecutrici di lavori pubblici ai sensi dell’art. 22, commi 7 e 8,
del D.P.R. 34/2000 secondo lo schema di cui all’allegato “D” dello stesso
decreto;
- il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 recante “Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive
2004/17/CE e 2004/18/CE” all’art. 40, comma 3 lettera b), prevede espressamente
che “Gli organismi di attestazione acquisiscono detti certificati unicamente
dall’Osservatorio, cui sono trasmessi, in copia, dalle stazioni appaltanti” e
ciò al fine di accertare il possesso delle capacità tecniche all’esecuzione dei
lavori in fase di qualificazione delle imprese;
ritenuto:
- di dover acquisire telematicamente i dati contenuti nei Certificati in modo da
permetterne la consultazione in tempo reale da parte delle Società Organismo di
Attestazione e parimenti per fornire utili e tempestivi elementi per l’attività
di monitoraggio e studio dell’Osservatorio e per quella istruttoria del Servizio
Ispettivo di questa Autorità;
comunica che:
1. a decorrere dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana del presente comunicato, i Certificati dovranno essere
rilasciati dalle stazioni appaltanti esclusivamente utilizzando la procedura
informatica all’uopo sviluppata e resa disponibile sul sito Internet
dell’Autorità al link Certificati esecuzione lavori, sia per appalti in corso di
svolgimento sia per appalti già conclusi.
2. Dopo aver proceduto alla compilazione e convalida dei campi, il Responsabile
del procedimento della stazione appaltante in fase di rilascio del Certificato
dovrà stampare, sempre per il tramite della procedura sopra indicata, tre copie
cartacee del documento. Due di queste saranno «formalmente» conformi
all’allegato “D” al D.P.R. n. 34/2000: una sarà rilasciata all’impresa che la
utilizzerà per il conseguimento dell’attestazione di qualificazione, mentre la
seconda sarà protocollata e conservata negli archivi della stazione appaltante,
per eventuali successivi controlli. Una terza copia del Certificato, difforme
dalle precedenti ma contenente tutte le informazioni inviate all’Osservatorio,
sarà anche questa protocollata ed archiviata a cura della stazione appaltante.
Conseguentemente nessun documento cartaceo sarà più trasmesso all’Autorità.
3. Ai fini dell’utilizzo della procedura di che trattasi, le stazioni appaltanti
dovranno richiedere, per il tramite del Responsabile del procedimento,
l’accreditamento al servizio di anagrafe disponibile, esclusivamente via web,
all’indirizzo http://anagrafe.avlp.it/. Il soggetto richiedente, ai fini
dell’accreditamento, dovrà disporre di un proprio indirizzo di posta elettronica
che verrà utilizzato per il rilascio della password. Le credenziali di accesso
saranno nominative e la responsabilità circa l’utilizzo delle stesse ricadrà in
capo al richiedente.
L’utente già in possesso di credenziali dovrà accedere nuovamente all’indirizzo
http://anagrafe.avlp.it/ ed associarsi alla stazione appaltante (una o più) con
la quale collabora selezionando il profilo “Responsabile Unico del
Procedimento”.
4. Una volta effettuata l’associazione tra soggetto richiedente e stazione
appaltante, la procedura permetterà la stampa di una dichiarazione che dovrà
essere sottoscritta dal Legale Rappresentante della stazione appaltante o suo
delegato e trasmessa all’Osservatorio, dichiarazione in cui si attesta
l’appartenenza del soggetto alla stessa stazione appaltante e si dichiara che le
credenziali di accesso verranno utilizzate esclusivamente ai soli fini
istituzionali nei limiti previsti dalla normativa vigente. La ricezione di tale
dichiarazione sarà condizione necessaria per l’abilitazione dell’utente
all’utilizzo della procedura di che trattasi.
Roma, 6 luglio 2006
Il presidente: Rossi Brigante.