Delibera della Giunta Regionale n. 2114 del 10.07.2007
(B.U.R. n. 68 del 3.08.2007)
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Oggetto:
Qualificazione della committenza in
materia di lavori pubblici". Disposizioni attuative per l'esercizio finanziario
2007 (L.R. 7.11.2003, n.27, art.11).
L'assessore Elena Donazzan, riferisce quanto segue.
L'art. 11 della Legge Regionale 7.11.2003, n. 27 "Disposizioni generali in
materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone
classificate sismiche" detta disposizioni finalizzate a favorire la
qualificazione e l'adeguamento delle strutture della Regione e degli Enti Locali
nell'espletamento delle funzioni di competenza in materia di lavori pubblici.
A tale scopo, vengono riservate risorse del bilancio regionale per:
a) il conseguimento della certificazione di qualità da parte degli uffici
tecnici delle stazioni appaltanti;
b) le attività connesse alla progettazione quali: indagini preliminari,
redazione di studi di fattibilità, rilievi in genere, indagini geologiche,
progettazioni preliminari, espletamento di appalti di servizi, procedure
concorsuali di idee e di progettazione, elaborazione di progetti da inserire
nella programmazione triennale in relazione ad opere di particolare rilevanza
sotto il profilo architettonico, urbanistico e ambientale, storico artistico e
conservativo, nonché tecnologico;
c) la costituzione di uffici tecnici fra enti locali, nelle forme associative o
consortili previste dalla legge con lo scopo di favorire prioritariamente la
redazione di studi di fattibilità, l'espletamento di attività di controllo della
progettazione e dell'esecuzione di lavori nonché per la gestione delle procedure
espropriative;
d) le attività informative e di formazione professionale in materia di lavori
pubblici con acquisizione delle attrezzature necessarie.
Con il presente provvedimento si intende ora stabilire, con riguardo alle
attività di cui alla citata lettera b), le modalità di utilizzo delle risorse
per l'anno 2007, quantificabili in € 185.631,92, a valere sulla disponibilità
del cap. 100380 "Interventi volti alla qualificazione della committenza in
materia di lavori pubblici" (UPB U0214 "Attività a supporto della progettazione
e qualificazione in materia di lavori pubblici").
In relazione a tale disponibilità, si ritiene opportuno garantire, per l'anno in
corso, il sostegno della Regione alle Aziende Territoriali per l'Edilizia
Residenziale (ATER) delle Province del Veneto che, sensibili alle esigenze di
favorire la qualità architettonica nella progettazione degli interventi di
edilizia residenziale pubblica di competenza, promuovano procedure concorsuali
di idee e di progettazione finalizzate alla realizzazione degli stessi.
Si stabilisce pertanto al riguardo quanto segue:
a)Quantificazione delle risorse destinate
Si ritiene di destinare a tale iniziativa un ammontare di risorse pari ad €
185.631,92.
b)Modalità dell'intervento regionale e soggetti ammissibili
Gli ATER delle Province del Veneto che mettono in atto iniziative finalizzate
all'espletamento dei concorsi di idee e dei concorsi di progettazione, di cui
rispettivamente al capo II, articoli 57 e 58 e capo III, articolo 59 del DPR 21
dicembre 1999, n. 554 "Regolamento di attuazione della legge quadro in materia
di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modifiche ed
integrazioni", nonché di cui alla legge regionale 27 novembre 2003, n. 27
"Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e
per le costruzioni in zone classificate sismiche", art. 8, comma 7, possono
presentare alla Regione richiesta per il concorso alle spese concorsuali come di
seguito indicato.
c) Modalità di partecipazione
Possono presentare istanza di contributo gli ATER delle Province del Veneto che
intendono avviare un concorso di progettazione o un concorso di idee, allegando:
uno schema di bando, redatto secondo i termini del DPR 554/99;
un modello riepilogativo delle spese preventivate relativamente al premio da
riconoscere al soggetto vincitore del concorso nonché, limitatamente al concorso
di progettazione, al rimborso spese da riconoscere ai concorrenti ritenuti
meritevoli, secondo la disposizione dell'art. 59, comma 4, del DPR554/99;
compensi da corrispondere ai componenti la commissione giudicatrice.
d) Graduatoria
Le richieste formulate dagli ATER per l'ottenimento del concorso finanziario
regionale sulle spese e sui compensi di cui alla lettera c), vengono inserite in
graduatoria secondo l'ordine crescente dei singoli importi indicati. Il
contributo regionale viene accordato a concorrenza della sopraddetta
disponibilità complessiva di cui alla lettera a), nella misura che sarà
determinata nel provvedimento della Giunta regionale che dispone il riparto
delle risorse, e comunque in misura non inferiore al 40% delle spese
preventivate.
e) Termini e modalità di presentazione delle istanze
I soggetti di cui alla lettera b) possono presentare richiesta per il concorso
finanziario della Regione sulle spese di cui alla lettera c), entro 30 giorni
dalla pubblicazione nel BUR del presente provvedimento, inoltrando domanda alla
Giunta Regionale, Direzione Lavori Pubblici, Calle Priuli n. 99, Venezia.
La domanda deve contenere, pena esclusione, i seguenti elementi informativi
essenziali (nel caso di più iniziative devono essere presentate domande
distinte):
caratteristiche dell'iniziativa proposta: concorso di idee o di progettazione;
oggetto dell'iniziativa: titolo o descrizione;
modello riepilogativo delle spese e dei compensi come indicato alla lettera c);
tempi previsti per l'avvio, la conclusione delle procedure concorsuali e la
rendicontazione alla Regione delle spese sostenute.
f) Modalità di rendicontazione delle spese
Ai fini dell'ottenimento delle somme assegnate, i soggetti ammessi dalla Giunta
Regionale a fruire del concorso finanziario regionale, secondo le modalità di
cui alle lettere sopraindicate, debbono rendicontare le spese sostenute mediante
invio alla Regione dei giustificativi di spesa presentati dai vincitori, dai
beneficiari di rimborso spese e dai componenti delle commissioni giudicatrici.
Detti documenti, se non corredati dei relativi atti per la liquidazione a favore
dei beneficiari, devono essere accompagnati da una dichiarazione del
responsabile del procedimento, ovvero dal legale rappresentante dell'Azienda,
attestante l'afferenza dell'importo in oggetto alle attività oggetto del
finanziamento regionale, nonché la spettanza ai professionisti delle somme
indicate, in quanto corrispondenti alla prestazione svolta.
Tutto ciò premesso il relatore propone l'adozione del presente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
Udito il relatore, il quale dà atto che le Strutture competenti hanno attestato
l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla
compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la L.R. 7.11.2003, n. 27, articolo 11;
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39;
delibera
di approvare, in conformità a quanto disposto nella L.R. 7.11.2003, n. 27
"Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e
per le costruzioni in zone classificate sismiche", art. 11 "Qualificazione della
committenza", comma 1, lettera b), secondo le modalità stabilite in premessa, il
bando per l'attribuzione di risorse regionali alle Aziende Territoriali per
l'Edilizia Residenziale (ATER) delle Province del Veneto che promuovano
procedure concorsuali di idee e di progettazione finalizzate alla realizzazione
di interventi di edilizia residenziale pubblica di competenza.
Ai relativi oneri, pari a complessivi € 185.631,92 si fa fronte a valere sulle
disponibilità del capitolo 100380 "Interventi volti alla qualificazione della
committenza in materia di lavori pubblici", UPB U0214 "Attività a supporto della
progettazione e qualificazione in materia di lavori pubblici", che presenta, per
l'esercizio finanziario in corso, sufficiente disponibilità. Al relativo impegno
di spesa si provvederà con il successivo provvedimento della Giunta Regionale di
assegnazione delle risorse.